DOMENICA 21 SETTEMBRE

AL CASTELLO DI PRALORMO

“LA BAMBINA CHE RACCONTAVA I FILM”

A chiusura della VII edizione di “D’incanto”, il festival dei castelli di Langhe e Roero, patrocinato dalla Regione Piemonte, organizzato col contributo della Fondazione CRC e della Fondazione CRT dal Comitato per la valorizzazione dei castelli di Langhe e Roero – Castelli Doc, in collaborazione con Turismo in Langa, i Comuni, i Castelli soci e Assemblea Teatro domenica 21 settembre alle ore 16,30 il Castello di Pralormo accoglie lo spettacolo teatrale gratuito “LA BAMBINA CHE RACCONTAVA I FILM”, di Assemblea Teatro.

pralormo_festival incanto 2014

Hernan Rivera Letelier, scrittore, con il suo “La bambina che raccontava i film” ci offre una storia di straordinaria intensità. Maria Margarita ha un dono, quello del raccontare, e la sua vita si snoda attraverso parole che riportano alle miniere di salnitro come agli anni delle grandi star del cinema (da Marilyn Monroe a José Alfredo Jiménez, re della musica e del cinema messicano). Protagonista un’umanità variopinta, povera, ma mai arresa. Una sola sala per le pellicole e un unico bazar: questo è il paese. Ma in casa di Margarita non ci sono neppure i soldi per vedere gli spettacoli. Così tra la durezza del quotidiano e l’immaginario dei film ecco nascere il mito della “bambina che raccontava storie” … almeno fino all’arrivo in paese di una nuova “scatola magica”. Questo testo emozionante, adatto a tutta la famiglia, è un vero e proprio atto d’amore verso l’arte antica del raccontare, e dell’ascoltare.

INGRESSO GRATUITO ALLO SPETTACOLO. 
Gli spettatori potranno effettuare la visita guidata all’interno del Castello di Pralormo con orario 10-18.
Il ticket di ingresso, comprensivo di visita guidata della durata di 50 min, costa:
- intero € 7,5
- ridotto gruppi (più di 15 persone) e convenzioni: € 6
- ridotto bambini dai 4 ai 12 anni e disabili € 4
- gratuito fino ai 4 anni.

Per informazioni www.castellilangheroero.it – www.castellodipralormo.com

Informazioni D’incanto

Comitato castelli: 0173.364030 info@castellilangheroero.it

Turismo in Langa: 0173.364030  ufficiostampa@turismoinlanga.it

Castello di Pralormo

Feriali 011.884870/8140981  Festivi 011.9481117 info@castellodipralormo.com

NOVITA’ AL CASTELLO DI PRALORMO

Ernesto Mellano - Facciata Ovest

Il Castello, dimora della famiglia Beraudo di Pralormo dal XVII secolo, grazie alla continuità familiare conserva arredi, ma anche tutti gli oggetti e i documenti di uso quotidiano. Il materiale conservato è talmente tanto che periodicamente vengono allestite esposizioni tematiche, arricchendo il percorso che attraverso 14 ambienti illustra la vita quotidiana in un’antica dimora sabauda.

Il castello, visitabile senza prenotazione ogni domenica fino al 26 Ottobre compreso (orario 10-18) per questo autunno propone così spunti diversi e curiosi.

All’interno del percorso di visita, due nuovi allestimenti:

I VIAGGI DELL’AMBASCIATORE
Nella torre della “camera verde” l’esposizione “i viaggi dell’Ambasciatore” è dedicata ad uno dei personaggi più illustri della famiglia. Carlo Beraudo di Pralormo, Ambasciatore a Parigi e a Vienna poi Ministro delle Finanze e infine Ministro degli Interni del Regno di Sardegna all’epoca di Carlo Alberto. Particolarmente importante fu il suo intervento sul castello: chiamò l’architetto di Corte Ernesto Melano per ricondurre l’edificio a struttura unitaria trasformando la fortezza in una dimora di rappresentanza e diede incarico a Xavier Kurten di progettare un parco all’inglese nei terreni circostanti.

Dell’Ambasciatore sono esposti bauli e bagagli; una cassa-scrivania utilizzata durante le soste nei frequenti viaggi fino a Vienna per scrivere e inviare notizie al ministro degli Esteri; un porta-bastoni con all’interno bastoni da passeggio, una livrea da cocchiere e uno scaldino da carrozza; scrivanie portatili ricche di lettere, documenti, inchiostri e sabbia, ma anche il “necessaire” da viaggio con tutto l’occorrente per la “toeletta” che rendeva i lunghi e faticosi viaggi più confortevoli.

Fra gli oggetti esposti particolarmente interessanti e curiosi sono anche sigilli e ceralacche, alcuni con placchette intercambiabili con incisi vari simboli dai significati più disparati: una colomba per simboleggiare la pace, un cuore per simboleggiare l’amore, ecc.; una collezione di calamai, utilizzati per la corrispondenza di un personaggio importante come quello di ambasciatore prima e ministro poi; lettere del principe di Metternich; lettere d’amore devoto alla sposa quando la lontananza li separava per lunghi periodi, un invito a Londra per l’incoronazione di Re Giorgio IV con la brochure organizzativa dedicata ai capi di stato e diplomatici… il tutto completato da libri che lo intrattenevano nei lunghi viaggi, da atlanti e da carte geografiche tra le quali una mappa con i percorsi e gli orari delle diligenze da Vienna alle città italiane con l’indicazione dei luoghi di sosta, dove cambiare i cavalli, dove dormire e dove mangiare. Insomma, un incrocio tra un navigatore e trip advisor!

Infine anche una meravigliosa scatola che contiene giochi di società e che veniva utilizzata nel circolo del Whist di Torino, di cui Carlo Beraudo di Pralormo fu il primo presidente nominato dal Conte Camillo Benso di Cavour, ma anche al Circolo Almack di Londra, all’Ancien Cercle e al Jockey-Club di Parigi che l’Ambasciatore frequentava abitualmente.

IL “CABINET DES OISEAUX
Una delle torri del Castello è stata trasformata in una sorta di voliera con l’allestimento del “cabinet des oiseaux”: : alle pareti è esposto il “pennario” ovvero la catalogazione delle specie ornitologiche del parco con dipinti ad acquerello degli uccelli e delle loro penne e piume, ma anche alcuni tipi di nidi e oggetti in tema. In sottofondo, si ascoltano le registrazioni dei cinguettii degli uccelli del parco mentre le guide illustrano la storia dei piccioni viaggiatori mostrando le gabbiette da trasporto e illustrando il “linguaggio del colore” che si usava nei messaggi racchiusi in scatoline metalliche legate alle zampette degli animali. Poiché infatti lo spazio per scrivere era limitato, si usava legare al foglio un nastrino colorato che, a seconda del colore, anticipava il contenuto del messaggio. Sarà esposto il curioso “codice d’amore” conservato negli archivi del castello, che racconta il significato del colore dei nastrini che anticipavano al destinatario il tono della missiva: “verde: c’è speranza”, “rosso: amore ardente” e così via.

Inoltre Domenica 21 Settembre in occasione della VII edizione di D’incanto, festival dei castelli di Langhe e Roero, il castello ospita la bambina che raccontava i film, evento teatrale gratuito dal testo emozionante, adatto a tutta la famiglia ed ai bambini, un vero e proprio atto d’amore verso l’arte antica del raccontare, e dell’ascoltare. (spettacolo gratuito, senza prenotazione. Info www.castellilangheroero.it)

Infine Sabato 25 e Domenica 26 Ottobre, in occasione del Salone del Gusto, un’esposizione dedicata alla storia della cucina arricchirà la visita. L’esposizione, denominata “Castellana golosa”, allestita nell’antica Orangerie del castello con la collaborazione di Confagricoltura, ospiterà libri di cucina e ricettari antichi e moderni, attrezzi da cucina che illustrano l’evoluzione delle strumentazioni a disposizione degli chef, allestimenti di tavola, una collezione di menu 1820-1950, documenti d’archivio e ricette.

IL CASTELLO È VISITABILE FINO AL 26 OTTOBRE, TUTTE LE DOMENICHE E FESTIVI, SENZA BISOGNO DI PRENOTAZIONE. PER GRUPPI DI ALMENO 15 PERSONE E SCUOLE, TUTTI I GIORNI SU PRENOTAZIONE.

Costo dell’ingresso comprensivo di visita guidata della durata di circa 50 min: 7,5 euro intero; 6 euro ridotto; 4 euro bambini 4-12 anni; gratuito fino a 4 anni.

Visite del Castello e del “Cabinet des oiseaux”

Ogni anno il Castello propone un programma ricco di iniziative, dall’inizio della primavera all’autunno inoltrato rinnovando continuamente il percorso espositivo, grazie al ricchissimo ed eterogeneo materiale conservato negli archivi.

L’ultima novità è il “SALOTTO DEGLI UCCELLINI” nel salottino al primo piano di una delle torri medievali, visitabile a partire da domenica 29 giugno.

figura5Per gli abitanti del castello, infatti, la presenza di quasi 60 specie di uccelli che da secoli nidificano, crescono, vivono sugli alberi secolari del grande parco o che in inverno migrano verso i paesi caldi per poi tornare a casa sulle antiche torri, ha sempre rappresentato una presenza amica, una musica quotidiana che ripropone e ricorda ogni giorno il fascino della Natura. Così un salottino al primo piano di una torre del castello, laddove tra gli antichi mattoni si scorgono i nidi, è stato scelto per allestire un cabinet des oiseaux per condividere coi visitatori una ricca collezione di dipinti e oggetti dedicati agli uccellini. Si possono ammirare acquerelli naturalistici, risultato di una ricerca e catalogazione delle specie che abitano nel parco storico, con un’attenzione minuziosa per i particolari quali penne e piume. Di molte specie quali pettirossi, usignoli, cinciallegre, gufi e civette si possono anche ascoltare le “voci”, i musicali cinguettii e i cacofonici versi sono infatti stati registrati nel parco tra gli alberi secolari che da generazioni offrono riparo, riposo e cibo.

piumario1Nel cabinet des oiseaux si possonno osservare alcuni nidi, straordinari esempi di
sapienza architettonica e funzionalità, tutti diversi eppure tutti perfetti per difendere le uova da predatori e fattori climatici.

L’eleganza e la molteplicità dei colori delle livree saranno illustrate da acquerelli e dipinti ad olio, da pastelli e “dipinti ad ago”, ricamati con l’antica tecnica piemontese del ricamo Bandera che quando stava ormai scomparendo, nei primi anni Novanta, Consolata Pralormo ha recuperato storicamente riportandolo in auge.

piumario2Sono esposte gabbiette e voliere, in particolare una gabbietta dorata a forma di cuore del Settecento in stile Luigi XVI e una curiosa collezione di mangiatoie in porcellana cinese decorata, antichi volumi naturalistici e sarà inoltre illustrato l’uso dei piccioni viaggiatori, il cui numero era anche segno di potenza dei castellani in quanto indicava il numero delle loro relazioni epistolari! Naturalmente, anche al Castello di Pralormo venivano utilizzati i piccioni viaggiatori per inviare messaggi racchiusi in minuscole scatole metalliche legate alle zampette. Poiché lo spazio per scrivere era limitato, si usava legare al foglio un nastrino colorato che, a seconda del colore, anticipava il contenuto del messaggio. E’ inoltre esposto il curioso “codice d’amore” conservato negli archivi del castello, che racconta il significato del colore dei nastrini che anticipavano al destinatario il tono della missiva: “verde: c’è speranza”, “rosso: amore ardente” e così via.

Il Castello è visitabile fino al 26 Ottobre 2014, senza bisogno di prenotazione, tutte le domeniche e festivi (dalle h10 alle h18).

Per gruppi di almeno 15 persone e scuole, tutti i giorni su prenotazione

Info: Tel. 011.884870/8140981 – info@castellodipralormo.com - www.castellodipralormo.com

In particolare per le scuole: laboratorio in tema “Il bosco magico del Castello” per scoprire le diverse specie di uccelli e imparare a riconoscere i loro cinguettii e l’utilità delle mangiatoie in cui mettere i semi per aiutarli a passare l’inverno.

Visite all’interno del Castello

Il 1° maggio si è concluso l’evento Messer Tulipano

TUTTE LE DOMENICHE E’ POSSIBILE VISITARE L’INTERNO DEL CASTELLO

visite castello

APERTURA:
- VISITATORI SINGOLI: tutte le domeniche dal 6 maggio al 26 ottobre (escluso il mese di agosto) con orario 10-18. Non è necessaria la prenotazione.

- GRUPPI: tutti i giorni (escluso il mese di agosto) con orario 10-18. E’ necessaria la prenotazione (tel 011.884870, info@castellodipralormo.com).

VISITA:
La visita all’interno del Castello è guidata e ha una durata di 45/50 minuti circa.

TARIFFE:
- ADULTI: € 7,50 a persona
- GRUPPI E CONVENZIONI: € 6 a persona
- RIDOTTO BAMBINI DA 4 A 12 ANNI E DISABILI: € 4 a persona
- BAMBINI FINO A 4 ANNI E ACCOMPAGNATORE GRUPPI: ingresso gratuito

Per ulteriori informazioni clicca qui

info: 011 884870 – 011 8140981 info@castellodipralormo.com